Guida delgi Materiali - Le fibre naturali

Il cotone 

Il cotone : il tessuto più utilizzato al mondo.

Quando si parla del tessuto ideale in tutti i sensi, il cotone  è  sempre il primo della lista. Nei suoi articoli per l’infanzia, è largamente raccomandato dai pediatri. Lo stesso vale per l’abbigliamento che indossano persone con pelle sensibile.  Se tante sono le virtù che si conoscono in termini di benessere, la qualità di certo non manca a questo tessuto, anche paragonandolo a tutti i tessuti esistenti. Ma che cos’ha questo tessuto che fa la differenza ?

L’origine del cotone.

Il cotone è una fibra di origine vegetale. E’ il risultato dello sfruttamento e del trattamento del prodotto di una pianta di cotone. E’ una piantagione che si pratica in quasi tutte le regioni dl mondo, dunque si presenta in differenti tipologie a seconda delle condizioni climatiche. Ha conosciuto le sue origini da moltissimo tempo, dato che questa coltura è già utilizzata nel 3000 avanti Cristo. Questa pianta è composta da fiori e produce dei frutti chiamati capsule. . Quando le capsule maturano, si schiudono per fare nascere delle piccole palle di cotone. Molti trattamenti si susseguono dopo la sua raccolta, ma ciò non impedisce che il cotone sia sfruttabile di seguito. Insieme a ciò che si percepisce nell’ideazione di un capo di abbigliamento, ci sono ancora dei compiti di funzioni da compiere nella filatura e nel tessuto, dopo  la selezione.

Le virtù eccezionali del cotone.

Entriamo nel vivo dell’argomento per sapere della ricchezza che ha il cotone nonostante sia alla portata di tutti. Per ciò che concerne i suoi meriti più popolari, possiede una facoltà ipoallergenica. E’ la ragione per cui è adatto a tutti i tipi di pelle, da quella delicata a quella dei neonati, alla pelle molto sensibile delle persone anziane, al fine di evitare le reazioni allergiche. E’ liscio, morbido al tatto e soprattutto leggero considerando la grammatura. Il suo potere iper assorbente gli conferisce la caratteristica di cura per il tocco soprattutto per l’abbigliamento da casa. Oltre alla morbidezza e alla sua resistenza, questo tessuto è anche permeabile all’aria per il benessere dell’intero corpo.

 

La seta

La seta, il famoso tessuto brillante.

La seta è un tessuto molto apprezzato e il più utilizzato in ogni angolo del mondo. E’ un tessuto conosciuto per le sue molteplici qualità ; una tela che dà una buona impressione agli occhi di tutti. Non solo possiede molte caratteristiche che donano buoni effetti ai capi di abbigliamento, ma si rivela anche molto efficace come idea di seduzione. Questa consistenza che si percepisce non è un dono divino, è il risultato di molte trasformazioni e trattamenti.

QUalcosa sull’origine della seta.

La seta fa parte delle fibre che hanno origine animale. La parte più impressionante è la sua provenienza dalle razze di antropodi. La sua produzione ed un uso tessile molto onorato, si vedono con ciò che fornisce il bombice del gelso per il baco da seta. Da sapersi che esistono due tipi di seta : la seta di coltura e la seta selvatica. Si contano in generale 42 tipi di gelsi per il primo tipo. I suoi semi prendono un colore bianco con aspetto latteo o un colore giallo. Sono di due tipi e si differenziano per le loro caratteristiche ibernanti oppure non ibernanti. Il baco da seta è una specie di insetto, e per la produzione della seta,  segue un ciclo di trasformazione.  Nutrendosi di foglie, cresce fino a raggiungere una taglia di 4 o 5 volte maggiore di quella normale. Con questo processo libera il filo di seta prima di trasformarsi per diventare una farfalla.

Le qualità positive della seta.

Quando si parla della seta, si pensa sempre a un tessuto di classe. Sia per l’abbigliamento, che  per le coperte, e in tutti gli elementi tessili per la casa, inspira comfort. E’ speciale per la sua resistenza perfetta. Gli articoli concepiti in questo tipo di tessuto non si lacerano facilmente. Inoltre, notevole è  la sua leggerezza e morbidezza a contatto con la pelle, è molto leggera. Si attribuisce alla seta un aspetto affascinante e vellutato. Una stoffa brillante che conferisce un’arma di seduzione molto efficace e irresistibiile agli occhi.

 

Il cachemire

Sapere tutto sul cachemire

Il cachemire è un tessuto che appartiene alla categoria della lana. Come tutti i tipi di lana, ha origine dal pelo di un animale. Contrariamente agli altri tipi di lana, il cachemire è una tipologia rara. D’altra parte è per questa ragione che i suoi prodotti si rivelano un po’ costosi all acquisto. Per quanto riguarda  il suo utilizzo, avvolgersi con abiti confezionati con questo materiale tessile fa parte dei piccoli piaceri invernali ricercati dagli interessati della moda. Niente è più piacevole e confortevole che cullarsi nella carezza delle sue belle pellicce.

Da dove si ricava la lana di cachemire ?

Quando si parla di lana, si pensa al pelo di un animale. Il cachemire ne fa sicuramente parte. Il suo nome proviene dalla sua ragione di origine che comprende più aree dell’ Indonesia. Si tratta di capre di una razza particolare ma di grande varietà. Si contano in generale 15 differenti tipi di capra  cachemire. Il loro pelo è folto per proteggerle dal freddo tipico di queste regioni, dato che le zone dove vivono sono caratterizzate da una temperatura fredda. E’ del resto verificato ampliamente che il pelo di queste capre è adatto a proteggerle nella stagione fredda, ed è questo ragionamento che è utilizzato per la creazione e la produzione di vestiario invernale. Diversamente dalla raccolta delle altre lane, non si procede con la tosatura nè con la depilazione nè con il recupero della tosatura per il cachemire ; questa specie animale perde naturalmente il pelo e si utilizza il frutto di queste perdite.   La produzione non è molto abbondante per questa specie dato che si possono raccogliere solo da 80 a 100 grammi di pelo di capra all’anno.

Le caratteristiche particolari del cachemire

La fibra per il  cachemire è una fibra specifica. Si trovano molteplici qualità di  lana in cachemire in particolare per la stagione fredda È una delle sue prime virtù idealmente sostenute in inverno con riferimento alle sue facoltà di procurare del caldo. Come consistenza, ha un bell’aspetto, sublime se  unito a berretto e sciarpa. Inoltre, è leggero e morbido.

 

La lana

La lana una nobiltà nel tessile

Da sempre, il mondo del tessile ha riconosciuto la lana come materiale tessile nobile e naturale. Le necessità fondamentali dell’uomo l’hanno spinto ad esplorare la natura. Per affrontare al grande freddo, si sono ispirati agli animali, al loro pelo, per la precisione.  Originariamente, ci si è accontentati di indossare le pelli degli animali morti, l’arte della creazione dei filati tessili è arrivata solo successivamente- Oggi il filato di lana è utilizzato per confezionare dei veri e propri abiti, per la felicità di tutti. Per raggiungere questo obiettivo, sono stati impostati dei criteri in particolare sulla qualità della lana da usare. Il settore della tessitura esige resistenza, elasticità , uniformità e spessore del filo. Prima di diventare una bella maglia, la lana subisce numerose trasformazioni, per esempio il lavaggio e la cardatura. In ogni caso, l’operazione comincia con la tosatura di un animale vivente e in buona salute.  

La delicatezza della lana

La lana è molto delicata ; sarà preferibile seguire tutti i consigli necesssari. Tutte le qualità della lana si lavano a freddo, sia in lavatrice che a mano. Alcuni specialisti consigliano anche agli utilizzatori di eseguire prima un lavaggio con sciampo dolce, qualora siano rimasti senza detersivo delicato per lana. L’ideale è l’asciugatura al riparo del sole, e cioè all’ombra e lontano da ogni fonte di calore. Ciò al fine di evitare che il capo di abbigliamento si gonfi con l’acqua e si deformi poco dopo. La cosa migliore è posarla su di un piano sopra un asciugamano di spugna durante l’asciugatura. La lana è spesso mischiata con altre fibre, è quindi necessario verificare le etichette per evitare fraintendimenti. Ogni tipo di lana ha le sue caratteristiche come la lana mohair, detta anche d’angora, che è molto leggera e calda. La lana di montone o di agnello si adatta alla pelle sensibile grazie alle sue fibre fini e morbide.

Le caratteristiche della lana d’angora

Attualmente,  c’ è  una gran varietà di fibre tessili la cui maggioranza proviene dal pelo di una specie di animale. La lana d’Angora rientra fra questi tessuti ed è molto apprezzata da moltissime persone, Non è ancora rientrata nel novero delle lane « preferite » dai consumatori, ma chi ha buon gusto apprezzerà sicuramente le sue qualità . La lana d’ angora possiede particolartà che la distinguono da altri tipi di lana.

Un excursus fra le sue origini.

La lana d’angora deriva dal pelo di alcune specie di animali. Non riguarda solo un tipo di animale, ma parecchi. Si cita, in primo luogo, il coniglio Angora.  Si tratta di una razza di coniglio molto reputato per la caratteristica del suo pelo che è generalmente lungo e di svariati colori: grigio, bianco, rosso e persino il beige. Si ottiene dal corpo dell’animale in diversi modi a seconda della razza del coniglio e delle condizioni di sfruttamento delle varie regioni.  Per la raccolta di circa un chilo di pelo ogni anno, si può tosare l’animale, depilarlo o lo si ricava direttamente dal vello.  Si ottiene allo stesso modo questo tipo di pelo dalla capra d’angora, che è una razzza di capra piccola, Ha un pelo completamente bianco, che cresce molto velocemente da 2 a 2,5 cm al mese. I peli hanno una consistenza sottile, misurando da 26 a 30 microns.

Le particolarità della lana d’ Angora

Sebbene non sia molto utilizzata, la lana d’ angora è speciale soprattutto per la sua finezza, la sua brillantezza e il suo aspetto morbido. Possiede una capacità notevole di assorbimento e ritenzione dell’acqua del corpo senza far trapelare traccia alcuna di umidità . Dunque è il tipo di stoffa che occorre per scaldarsi con un capo di abbigliamento. Ha l’abilità di assorbire la traspirazione del corpo senza produrre cattivi odori. Dotata di un’eccellente leggerezza, i capi prodotti con questa fibra cosiddetta nobile sono facili da indossare.

La dolcezza della lana Mohair

Parecchi capi di abbigliamento sono creati con la lana Mohair. Tutto ciò che costituisce la base della maglieria conosce la sua consistenza. E’ concepita come una fibra naturale molto pratica per la creazione di molte varietà   di articoli di abbigliamento e per la casa. Si trovano maglioni, sciarpe, cappelli, moquettes, tappeti e altro : per farla breve tutti gli elementi necessari per una stagione.  Grazie alle caratteristiche positive di questo materiale, si possono conoscere le sue origini, gli aspetti caratteristici  de i metodi ideali per la sua manutenzione.

La genesi e le proprietà della lana Mohair

Generalmente deriva dalla tosatura di un animale ; la lana Mohair deriva dal trattamento del pelo di capra. SI ottiene questa lana da una razza di capra molto particolare, che si chiama capra angora, proveniente dall’Asia Minore. Questo mammifero è caratterizzato da pelo bianco, liscio, di aspetto brillante e piacevole. Benchè sia un animale di piccola taglia, fra 25 e 50 chili, i suoi peli crescono rapidamente con una crescita di 2,5 cm. al mese. La raccolta del pelo si fa con la tosatura e il controllo si svolge in seguito, durante il trattamento , per distinguere le fibre a seconda della loro finezza. Fra le sue caratteristiche, la lana Mohair ha quella di essere una fibra di buona qualità. Ne risulta una consistenza liscia con alta elasticità. Ciò conferisce ai completi un aspetto elegante. Inoltre, è morbida e super resistente.

I metodi per il mantenimento della lana Mohair

Malgrado le caratteristiche che costituiscono i punti forti della lana Mohair, ha bisogno di alcune cure per mantenerla a lungo in buono stato. Per il suo lavaggio, bisogna utilizzare dei semplici accorgimenti, come il  lavaggio a freddo con una temperatura inferiore a 30°C. Ma conviene effettuare un lavaggio specifico per lana. Quindi, non occorre strofinare, ma trattare il capo con dolcezza ; questa sarà la tecnica migliore per non rovinare l’articolo in questione. Se la lavatrice di cui disponiamo non comprende l’opzione del lavaggio per lana, l’ideale sarà effettuare il lavaggio a mano, se si desidera preservare la morbidezza del tessuto in lana.

La lana Alpaga il lusso del tessile.

L’alpaga è un animale di compagnia a priori, ma  è adatto anche per ornamento e piacere. Questo mammifero adora i bambini e gli uomini che si sentono a loro volta rassicurati dalla loro presenza, Gli allevatori tosano questi animali  generalmente una volta l’anno, nel periodo fra maggio e giugno, prima che il sole cominci a scaldare l’aria, per ricavarne al meglio il pelo: Gli alpaga trarranno vantaggio pienamente dall’estate, essendosi sbarazzati della loro lana, delle fibre classificate di livello alto. Lusso, ma non solo, alpaga significa anche morbidezza, resistenza e leggerezza, in breve confort totale: L’utilizzo della lana alpaga ha avuto origine 3000 anni fa e i Peruviani ne sono i più grandi estimatori, Esiste una grande differenza fra la lana d’Alpaga e tutte le altre, in particolare con quella di montone. Tuttavia, questa fibra lussuosa è delicata e merita di essere trattata con delicatezza dal suo utilizzatore. L’universo della moda comincia a proporre degli abiti lussuosi creati con la lana d’alpaga.

Particolarità della lana Alpaga

I freddolosi soffriranno meno durante la stagione invernale adottando delle tenute prodotte con lana d’alpaga. Queste li terranno sempre al caldo quando la temperatura comincerà a scendere: Sarebbe impossibile separarsene una volta indossatala. Parimenti, la lana d’alpaga può trasformarsi in tessuto setoso affinchè le belle donne possano indossare dei foulard eleganti. Esistono in generale due tipi di lana d’alpaga, ma il huacacya resta il meno conosciuto. Gli allevatori continuano a  migliorare la qualità del loro bestiame per motivare i lavoratori del settore tessile. Ciononostante, i seguaci della moda dipendono in gran parte da quello che viene loro proposto dai negozi, dato che sono realmente al riparo dal freddo in modo confortevole. Le confezioni in alpaga si trovano in molti colori. I professionisti hanno provato ad usare una lana bianca per affinare la loro creazione a seconda delle aspettative degli acquirenti. La qualità dei prodotti ha origine nei campi degli allevatori.

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